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Il Parco Nazionale della Majella è stato istituito nel 1995, esso ha una superficie di 74.095 ettari e interessa le province di L'aquila, Chieti e Pescara e ben 34 comuni. Il Parco è costituito da un poderoso massiccio calcarico inciso dai canyon dell'Orfento, di Selva Romana, di Santo Spirito e della Val Serveria; la Majella ha la sua cima più alta nel Monte Amaro a quota ben 2.793. IL Parco, inoltre, include anche i Monti del Morrone e i Monti Pizzi. Le faggete ricoprono i versanti tra i 1.000 e i 1.800 metri. Sui crinali cresce il pino mugo. La vegetazione include oltre 1.700 specie, numerose delle quali endemiche. Vivono sulla Majella il lupo, l'orso, il camoscio, la lontra, il capriolo ed il cervo. Tra le 130
specie di uccelli spiccano l'aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale, il lanario, l'astore e il pievere topolino. Bisogna ricordare che il parco comprende anche importanti centri storici, come Pescocostanzo, che è anche sede culturale del Parco, Guardiagrele, |
| Pennapiedimonte, e Caramanico Terme. |
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Visitare il Parco della Majella |
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Il Parco in tutte le stagioni dell'anno offre al visitatore uno scenario mutevole e di straordinaria bellezza.
La primavera inoltrata è la stagione delle fioriture e, insieme all'autunno, il momento migliore per visitare paesi ed eremi. L'estate è la stagione più consigliata per percorrere i sentieri. Ottobre incanta con i mille colori delle faggete e conduce verso l'inverno che, con il suo manto bianco, rende il paesaggio particolarmente suggestivo.
La diversità degli ambienti, la ricchezza della natura, le testimonianze lasciate dalla presenza dell'uomo fanno della Majella il luogo ideale per l'attività escursionistica che consente, tra l'altro, al visitatore di scoprirla nei suoi aspetti più nascosti. |
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I percorsi per gli appassionati di trekking sono, a volte, lunghi e faticosi; quelli che si sviluppano prevalentemente in alta quota richiedono minore fatica, ma restano comunque impegnativi, sia per le condizioni climatiche che per le difficoltà di orientamento. Pertanto si consiglia di non allontanarsi dal tracciato dei sentieri individuati dal Parco e di affidarsi all'esperienza di personale qualificato, sia per ottenere informazioni che, eventualmente, per essere accompagnati.
L'ingresso al Parco della Majella è libero e gratuito. |
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